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Partizionamento LVM - Logical Volume Manager

È qui proposta una guida di base per consentirvi di iniziare. Sta a voi imparare di più riguardo a LVM. Le risorse che possono esservi di aiuto sono elencate alla fine di questo testo, ma la lista è sicuramente non esaustiva.

Applicabile da siduction-onestepbeyond.iso in poi.

I volumi logici possono utilizzare simultaneamente più dischi e sono scalabili, a differenza di quanto avviene con i metodi tradizionali di partizionamento dei dischi fissi.

Tuttavia, sia che per il partizionamento si utilizzi il metodo tradizionale o il LVM, non è cosa che dobbiate fare spesso: pertanto vi è richiesta grande concentrazione e un buon numero di tentativi prova/correggi prima di rimanere soddisfatti del risultato ottenuto.

Nel contesto vi sono 3 termini fondamentali da conoscere:

  • Volumi fisici: sono i vostri dischi fisici, o le partizioni del disco, come ad esempio /dev/sda o /dev/sdb1. A ciò dovreste essere abituati con l'uso di mount/umount. Utilizzando LVM potrete raggruppare volumi fisici multipli in gruppi di volumi.
  • Gruppi di Volumi: comprendono veri volumi fisici e sono il contenitore utilizzato per creare volumi logici che possono essere creati/ridimensionati/cancellati e utilizzati. Potete considerare un gruppo di volumi come un "disco virtuale" composto da volumi fisici che potete suddividere in "partizioni virtuali", cioè in volumi logici.
  • Volumi logici: sono i volumi che finirete per montare nel vostro sistema. Possono essere aggiunti, cancellati e ridimensionati "al volo". Dal momento che sono contenuti nei gruppi di volumi potrebbero essere più grandi di ogni singolo volume fisico posseduto (ad es., 4 drive da 250GB possono essere combinati in un gruppo di volumi da 1TB ed eventualmente divisi per creare due volumi logici da 500GB).

Sono richiesti 6 passi base

Nell'esempio seguente si suppone che i dischi non siano partizionati o che sia richiesto un nuovo schema di partizionamento, cosa questa che cancellerà tutti i dati esistenti nelle partizioni che si vogliono convertire in LVM.

È richiesto l'utilizzo di cfdisk o fdisk dal momento che ad oggi Gparted e KDE Partition Manager non supportano il partizionamento LVM.

Passo 1: Create la tabella delle partizioni:

cfdisk /dev/sda
 n  per creare una nuova partizione nel disco
 p  per farla diventare partizione primaria
 1  per dare come identificatore della partizione il numero 1
 ### size allocation  ### Impostate il primo e l'ultimo cilindro ai valori di default (premere Invio) per comprendere l'intero drive
 t  seleziona il tipo di partizione da creare
 8e  è il codice esadecimale per un LVM Linux
 w  per scrivere i cambiamenti nel disco. ##Questo scriverà la tabella delle partizioni. Se a questo punto vi accorgete di aver fatto un errore potete ripristinare il vecchio schema di partizione e i dati saranno integri.##

Se volete che il volume sia esteso a 2 o più dischi ripetete il procedimento per ognuno dei dischi.

Passo 2: Impostate la partizione come volume fisico. Questo cancellerà tutti i dati:

pvcreate /dev/sda1

Ripetete il processo su tutte le altre partizioni secondo quanto desiderato.

Step 3: Create il gruppo di volumi:

vgcreate vulcan /dev/sda1

Se, ad esempio, volete utilizzare 3 dischi, includeteli nel comando vgcreate:

vgcreate vulcan /dev/sda1 /dev/sdb1 /dev/sdc1

Se avete eseguito correttamente la procedura, ne vedrete i risultati nell'output di:

vgscan

vgdisplay restituirà le dimensioni come proprietà:

vgdisplay vulcan

Passo 4: create il volume logico. È ora il momento di decidere la dimensione iniziale del volume logico. Uno dei vantaggi dell'utilizzo di LVM è quello di poter modificare la dimensione del volume attivo senza necessità di riavviare.

Supponiamo che inizialmente vogliate ottenere un volume di 300GB di nome spock all'interno del LVM chiamato vulcan:

lvcreate -n spock --size 300g vulcan

Passo 5: formattate il volume, ma siate pazienti perché questa operazione potrebbe durare un bel po':

mkfs.ext4 /dev/vulcan/spock

Passo 6:

mkdir /media/spock/

Modificate fstab con l'editor preferito per far sì che il volume sia montato all'avvio.

mcedit /etc/fstab

Con LVM, utilizzare /dev/vulcan/spock è meglio che utilizzare i numeri UUID, perché in tal modo potrete clonare il filesystem senza dovervi preoccupare di potenziali collisioni di UUID, evento possibile specialmente con LVM, con il quale potreste trovarvi con più filesystem con lo stesso numero UUID (valga ad esempio l'utilizzo delle snapshot).

/dev/vulcan/spock /media/spock/ ext4 auto,users,rw,exec,dev,relatime  0  2

Opzionale: cambiare il proprietario del volume sì che altri utenti abbiano accesso in lettura/scrittura a LVM:

chown root:users /media/spock
chmod 775 /media/spock

A questo punto il vostro LVM di base dovrebbe essere configurato.

Ridimensionare il volume

È fortemente raccomandato l'uso di una live-ISO per modificare le dimensioni della partizione. Mentre l'ingrandire la partizione "al volo" può non generare errori, lo stesso non può dirsi quando il volume è ridotto, poiché eventuali anomalie causeranno perdita di dati, soprattutto se sono coinvolti / (root) o /home.

Per ridimensionare il volume da 300GB a 500GB, procedete come proposto nell'esempio che segue:
umount /media/spock/
lvextend -L+200g /dev/vulcan/spock

Poi eseguite i comandi di ridimensionamento del filesystem:

e2fsck -f /dev/vulcan/spock
resize2fs /dev/vulcan/spock
mount /media/spock
Per ridimensionare il volume da 300GB a 280GB:
umount /media/spock/

Poi eseguite i comandi di ridimensionamento del filesystem:

e2fsck -f /dev/vulcan/spock
resize2fs /dev/vulcan/spock 280g

Poi ridimensionate il volume

lvreduce -L-20g /dev/vulcan/spock
resize2fs /dev/vulcan/spock
mount /media/spock
Una interfaccia grafica per LVM

system-config-lvm fornisce una interfaccia grafica ed è disponibile per aiutarvi nella gestione di LVM. Viene avviato dalla linea di comando come root:

apt-get install system-config-lvm
man system-config-lvm  # richiede la lettura
Fonti e Risorse:
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